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domenica 17 ottobre 2010

Texas Hold’em poker online: un breve accenno al flop

In questa breve lezione di poker online vedremo il flop, le community card e il comportamento al tavolo da gioco dei rounders durante una mano.

Dopo la discesa al tavolo di Texas Hold'em poker delle prime tre carte (flop) , comincia il nuovo giro di puntate: il primo a parlare, come abbiamo detto, sarà il primo giocatore seduto alla sinstra del button e che potrebbe tranquillamente essere uno dei bui (se sono rimasti in gioco), che nella fase d’avvio dell amano erano stati proprio gli ultimi a parlare, avendo già messo oblbigatoriamente delle chips nel piatto. In questo frangente le azioni precedenti vengono annullate, il primo a parlare può fare dunque check oppure iniziare con una puntata (bet) e qualora il primo giocatore effettui una puntata, chi parla dopo di lui ha l’opzione di fare call (chiamare), raise (rilanciare) oppure fold (passare). Dopo il primo giro di puntate si scopre la carta comune chiamata turn, e si ricomicia come nella prima fase; infine scende l’ultima carta che è il river, e se rimarranno dei giocatori all’interno del piatto si procederà con lo showdown (mostrare le carte), e chi avrà la combinazione migliore con le sue due hole card e le cinque carte scese al tavolo vincerà quella mano.
Mauro Bracciani e PokerOnlinea vi danno appuntamento alla prossima lezione :)

Lo Small Blid e il Big Blind nel Texas Hold’em.

In questa lezione di poker online impareremo lo Small blind e il Big blind nel Texas Hold’em. Vediamo un altro aspetto importante e fondamentale del Texas Holdem che viene classificato come lo Small Blind e il Big Bilnd, rispettivamenta Piccolo Buio e Grande Buio.
In un tavolo full (10 giocatori max) queste due posizioni sono occupate dai giocatori che siedono alla sinstra del bottone (button): il piccolo e il grande buio sono le uniche posizioni al tavolo che effettueranno una puntata prima che la mano cominci.


La funzione di questa puntata è importante nelle regole del Texas Hold'em, e quindi obbligatoria, perché qualora mancasse non ci sarebbe interesse di conquistare da subito una mano, tutti aspetterebbero quella buona, in pratica si rischierebbe di puntare le proprie chips senza incassare nulla. Le puntate obbligatorie dei Blinds servono quindi a rendere il gioco più vivo fin dalla prima mano. Ma andiamo nello specifico: lo Small Blind è il giocatore che siede al posto immediatamente successivo al button, egli riceve per primo le carte, immette nel piatto (chiamato pot) la prima puntata, che corrisponde alla metà esatta dell’importo che metterà il Big Blind. Nessun altro in questa fase del gioco è obbligato a scommettere le proprie chips; dopo la puntata dei Blinds il dealer distribuisce le due carte private (hole card) in senso orario a tutti i giocatori del tavolo e a questo punto si entra in una fase del gioco dove ogni giocatore guarda le proprie carte e fa azioni. Infatti il primo a parlare in questi giri di puntate sarà sempre il primo giocatore a sinistra del Big Blind, che può puntare (bet) per un importo dello stesso valore del Big Blind, può rilanciare (raise) per un importo che riterrà idoneo , ad esempio, se siamo in un tavolo no-limit (può decidere di fare anche all-in), oppure passare la mano (fold) e attendere carte migliori. Da questo si deduce che l’ultimo a parlare solo in questa fase sarà il Big Blind, che potrà anch’esso valutare la situazione e agire di conseguenza. Se non ci sono stati rilanci il piccolo buio potrà semplicemente fare un call inserendo nel piatto l’altra metà di chips che coprirà il Big Blind (ad esempio: se lo small blind è uguale a 1, e il big blind sarà quindi pari a 2, lo small blind inserirà solo 1 e se il big blind non rilancerà sarà l’unico che potrà fare check- vedere senza pagare- in modo tale da scoprire le prime tre carte comuni, flop).
Mauro Bracciani e PokerOnlinea vi danno appuntamento alla prossima lezione :)

mercoledì 8 settembre 2010

Le regole di base del Texas Hold’em

Benvenuti nella nostra scuola di poker online! partiamo col primo post che inizia dale basi e quindi vedremo le regole principali del Texas Hold'em, supportati dal video Tutorial di Mauro, il nostro esperto di poker.
In questa lezione scopriremo le regole del Texas Hold’em con i consigli di Mauro Bracciani, giocatore professionista di poker online e dal vivo.
In questa prima fase vedremo alcune delle regole del Texas Hold'em  principali del gioco, arrivando fino allo sviluppo delle cinque carte comuni. Ma vediamo nel dettaglio le regole principali.
Il Texas Hold’em si gioca con un mazzo di 52 carte francesi di quattro semi:  cuori, quadri, fiori e picche.

Scopri come giocare a Texas Hold'em, guarda il video tutorial




Solitamente le carte vengono distribuite da un mazziere, che si chiama dealer, che sostituisce ogni giocatore che a turno dovrebbe dare le carte. Al giocatore che in una determinata mano distribuisce virtualmente le carte viene assegnato un bottone, in inglese button, un dischetto di plastica contrassegnato con una D.

Ogni giocatore riceve 2 carte che rimangono sempre coperte, dette Hole Card, che solo lui può utilizzare, senza doverle mostrare agli altri giocatori al tavolo; mentre sul tavolo si scoprono le 5 carte comuni, chiamate Community Card.
Le 5 carte comuni nel Texas hold'em si scoprono in 3 fasi:
1.    Flop, si scoprono le prime 3 carte
2.    Turn, si scopre 1 carta
3.    River, si scopre l’ultima carta.
Adesso vediamo i punti nel Texas Hold'em, che sono davvero importanti.
Le 2 carte personali vengono distribuite a partire dal giocatore che siede alla sinistra del bottone (Dealer), una per ogni giro di distribuzione. Il punto migliore viene assegnato al giocatore che riesce a legare la combinazione migliore utilizzando: 5 carte qualsiasi tra le sue 2 carte e 5 carte comuni.
Ora vediamo invece la scala gerarchica dei valori dei punti nel Texas Hold’em, dalla più bassa alla più alta.
-    Carta Alta (High Card) che, in una combinazione senza carte dello stesso valore e senza punti di maggiore importanza, il punto viene assegnato al possessore della carta più alta (se non ci sono coppie, la carta più alta vince il piatto in quel caso).
-    Coppia (Pair), che sono due carte che hanno lo stesso identico valore.
-    Doppia Coppia (Two Pair), due coppie di carte con lo stesso valore.
-    Tris (Three of a Kind), ovvero tre carte che hanno lo stesso valore .
-    Scala (Straight), 5 carte in sequenza senza nessuna interruzione .
-    Colore (Flush), 5 carte dello stesso seme che però non sono in sequenza.
-    Full (Full House), ovvero un abbinamento fra un Tris e una Coppia.
-    Poker (Four of a Kind), 4 carte che hanno lo stesso valore.
-    Scala Colore (Straight Flush), con 5 carte in sequenza dello stesso seme.
-    Scala Reale (Royal Flush), che è il punto più importante, composta da 5 carte in sequenza, dal 10 all’asso dello stesso seme.
Mauro Bracciani e Pokeronlinea vi danno appuntamento alla prossima lezione.