Poker Online Italia

Poker  Online Italia
Gioca subito a poker online e scopri i bonus più alti e le promo più vantaggiose delle poker room aams. Recensioni, bonus e risorse per giocare a poker gratis e vincere soldi veri.
Visualizzazione post con etichetta texas holdem poker. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta texas holdem poker. Mostra tutti i post

mercoledì 18 aprile 2012

Come giocare le coppie da overcards durante una partita di Texas Holdem

Nel gioco del Texas Holdem ogni coppia  presenta di per sé un punto davvero fatto e questo rende un po' tutto nella mano abbastanza importante. Facciamo degli esempi per capire bene.


C'è, però, da dire che la debolezza del fatto di avere delle coppie in mano durante una partita di poker online risiede proprio in questo fatto di avere poche possibilità che queste coppie migliorino al flop e anche nei turni successivi; si può ad esempio realizzare un tris, definito “set” nel gergo del Texas holdem poker, ma questo non avviene spesso perchè ci sono altre carte nel mazzo disponibili per farci fare il nostro set. Altrettanto raramente si centra una scala o colore e per farlo ci devono essere 4 carte fortunate fra quelle comuni.
Dal discorso appena fatto ne consegue in realtà che più avversari troveremo al flop durante una partita di poker online, più facilmente la coppia servita potrà essere battuta: la coppia pertanto per poter essere giocata deve essere assolutamente difesa e per difesa si intende ovviamente rilanciata. Meno avversari, poi, ci sono meno efficace è la stessa coppia: ad esempio con 6-8 giocatori che parlano dopo di noi aumentano le probabilità che ci siano dei giocatori in grado di chiamare o raisare (rilanciare) la nostra giocata.
Dobbiamo essere assolutamente prudenti in questo caso trovandoci nella situazione di early position, quindi nelle primissime posizioni; in pratica parliamo dopo i bui quando esce il flop.
Le coppie le possiamo dividere in diverse fasce: quelle di prima fascia che sono le più importanti, da A-A a J-J e vanno certamente giocate da early position e ovviamente rilanciate da questa posizione, protette assolutamente con un rilancio. La scelta per quelle invece di secondo livello che noi diciamo da 10-10 a 7-7 è in realtà più delicata, riguarda poi essenzialmente la posizione del tavolo e dei presenti sul tavolo; infatti è intuibile che quanti più giocatori con progressione a chiamare ci sono sul tavolo, tanto meno forti saranno queste coppie. Giocatori loose, quelli che giocano praticamente con tutte le mani, sono quelli che hanno la tendenza a giocare più spesso, anche in presenza di un rilancio, quindi potrebbero essere con noi nonostante il nostro raise iniziale.
In un tavolo di Texas Holdem poker, con numerosi giocatori  di questo tipo (o loose aggressive), le coppie di seconda fascia si possono scartare senza troppi rimpianti.
Riassumendo, durante una partita di poker online, da early positions, quindi dalle prime posizioni dove si parla per primi dopo il flop, è meglio rilanciare con le starting ends da A-A a J-J, stare attenti con 10-10 e con le altre forse sarebbe meglio passare.

venerdì 20 maggio 2011

Texas Hold'em Poker: la tabella di Sklansky

Per chi ha un minimo di confidenza con le regole del Texas Holdem poker e se la sente di lanciarsi in alcune valutazioni importanti come bluff e rilanci, il matematico americano di cui andiamo a parlare, ovvero Sklansky ha messo a punto questa utile tabella, nella quale sono elencate quelle che lui stesso riteneva fossero le migliori le 72 possibili mani iniziali suddivise in 8 gruppi di forza.



Come il sistema, la tabella calibra in pratica la potenza delle poket cards, ovvero le due carte che abbiamo in mano, in base alla probabilità di avere oppure centrare addirittura il flop, la coppia più alta oppure di chiudere un progetto che sia colore o scala o comunque di andare in gioco con un punto molto forte o potenzialmente più forte di quello degli avversari, così da assicurarsi un bel pot o comunque un buon piatto.




Questa tabella lascia spazio alle valutazioni che sono a volte soggettive, che devono ovviamente essere effettuate dopo aver preso in considerazione fattori che sono determinanti e fondamentali, come il numero di avversari che sono in gioco in quel momento e poi anche agli eventuali raise o rilanci, e poi la propensione della partita a un gioco più offensivo se è un gioco abbastanza aperto oppure difensivo, così come è importante la posizione al tavolo, fondamentale in questa situazione.

Una volta individuato il gruppo di appartenenza della propria mano, delle due carte che uno ha in mano, e pesato così la sua forza, bisognerà decidere in seguito come agire. I primi quattro gruppi, che vanno dalla coppia di assi al K, con i dieci dello stesso seme, comprendono genericamente delle buone combinazioni con le quali vale la pena sempre giocare, quindi entrare nel piatto.

In realtà la tabella di Sklansky ci spiega che si può andare solo con alcune mani e sicuramente quelle più forti: diciamo che possiamo giocare bene o male una volta su venti in un torneo, poi ovviamente cambiano le situazioni a seconda del gioco di che decidiamo di fare, ovvero un torneo, il cash game, un torneo dal vivo di texas holdem oppure all'heads up, il testa a testa.

martedì 7 dicembre 2010

Texas Hold'em poker online: le varianti di gioco

In questa lezione affrontremo il tema delle varianti di gioco nel Texas Hold'em Poker.

La discriminante che differenzia il no-limit, il limit e pot limit nel Texas Holdem Poker è proprio il valore della puntata che qualsiasi giocatore può inserire nel piatto al momento in cui arriva il turno di gioco. Ottime indicazioni possono arrivare già dai nomi stessi delle tipologie, come abbiamo detto (il no limit nessun limite di puntata, limit limite di puntata dal valore del piatto, ecc.) Solitamente le puntate tra le varie tipologie di Hold’em vengono suddivise fra minima puntata e massima puntata, e vediamo di esaminarle una per volta. Vediamoli.

No-limit con la minima puntata: ogni volta che comincia un giro di puntate, quindi il pre-flop, il flop, il turn e il river, la minima puntata è data dal valore del big blind (grande buio); qualora un giocatore non avesse le chips necessarie per coprire quella somma, è considerato chiaramente in all-in.

No-limit con la massima puntata: questa puntata massima nel no-limit è data dalla scommessa delle proprie chips nel piatto, quindi il famoso all-in.

Limit con la minima puntata: è la puntata minima che ogni giocatore di Texas Hold’em limit può effettuare nel corso di ogni giro di scommesse, quella pari, in pratica, al rilancio dei giocatori che hanno parlato prima di lui. Nel caso in cui si è i primi a parlare, o che non ci siano state puntate precedenti, la puntata minima è data proprio dal valore del big blind. Facciamo un esempio: se i blind sono small blind=5 e big blind=10 la minima puntata in questo caso sarà data dal big blind, quindi 10.

Limit con la massima puntata: il rilancio che ogni giocatore può effettuare cambia a seconda delle puntate, quindi facciamo molta attenzione a questo. Nel primo e nel secondo giro la puntata è pari all’importo del limite con importo inferiore (su un tavolo ad esempio con small e big blind pari rispettivamente a 5 e 10 in questo caso la puntata sarà pari a 5). Nel terzo e quarto giro poi ogni giocatore può puntare un valore pari al limite superiore, ad esempio, nel caso descritto in precedenza (small e big blind pari a 5 e 10), può puntare 10. In ogni singolo giro di puntate il massimo di rilanci consentiti è pari a 4.

Pot-limit con la minima puntata: vale il discorso della minima puntata nel limit

Pot limit puntata massima: un eventuale rilancio che il giocatore può effettuare è pari al valore delle chips presenti nel piatto in quel momento. Quindi il giocatore che decide il rilancio al top, al massimo, deve prendere in considerazione anche, e soprattutto, le puntate precedenti, effettuate da giocatori che giocano prima di lui e nello stesso giro di puntate.
Come si è visto in precedenza adesso andremo a vedere dopo tutte queste spiegazione che il Texas hold’em che prenderemo in esame sarà soprattutto il no-limit, che è a giudizio di molti, dei pro e dei più esperti, la miglior variante rispetto a tutte le altre.